Sulla regione del San Gottardo

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Il gruppo montuoso del San Gottardo anticamente si chiamava Mons Tremulus e a lungo è stato considerato a torto il gruppo di vette più alte delle Alpi. Si trova nelle Alpi Lepontine, e si estende da un lato fino al Passo Furka Pass e al Passo Nufenen e dall’altro fino alla valle del Reno Anteriore e al Passo di Lucomagno. La sua cima più alta è il Pizzo Rotondo, 3197 metri ed è considerato un importante nodo e costituisce un importante nucleo idrografico e orografico, visto che ospita le sorgenti del Rodano, del Reno, del Reuss e del Ticino: il castello d’acqua d’Europa. Si trova per intero in Svizzera e confina con i diversi cantoni. Per questa la regione del Gottardo è una sorta di punto di incontro tra le quattro tradizioni linguistiche e culturali che compongono la Svizzera.

Il nome San Gottardo, oltre che al gruppo di monti e alla regione, si estende anche al famoso valico: una conca che fu oggetto di diverse imprese ingegneristiche, tra cui la vecchia e la nuova galleria ferroviaria e il tunnel autostradale.

Ai piedi del gruppo montuoso sorgono paesi pittoreschi e graziosi come Andermatt, Hospental, Realp, Göschenen, Wassen e Gurtnellen. Alla base dei passaggi alpini di Grimsel, Furka e Novena, si apre la regione turistica della valle superiore del Vallese, dove è possibile immergersi nella vera cultura dei paesi montuosi. Bellinzona e l’alto Ticino offrono moltissimo sia nell’ambito delle escursioni sia dal punto di vista culturale, per esempio con i tre castelli di Bellinzona, patrimonio UNESCO, un vero tuffo nel medioevo dei cavalieri e dei ponto levatoi. La regione Disentis Sedrun, invece, vive ancora secondo la tradizione retoromanza e vanta una vastissima gamma di esperienze sportive.

Da segnalare, per gli amanti delle bellezze naturali, soprattutto degli spazi acquatici, il sentiero didattico-pedagogico di 60 km nella valle Göscheneralptal e il comune di Göschenen, ai piedi del ghiacciaio Dammastock.